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Quando ci innamoriamo ? Quando siamo pronti a cambiare. Siamo pieni di forza, di energia vitale, ma ci siamo rinchiusi come in una prigione e non riusciamo a realizzare i nostri
desideri, le nostre potenzialità. Immersi in un sonno ansioso, confuso, abbiamo dei risvegli improvvisi, dei sogni, delle fantasie, delle premonizioni. Non lo sappiamo ancora, ma stiamo già cercando la persona sconosciuta che ci indicherà la strada da seguire e che percorreremo proprio insieme a
lei. Una volta trovata, avremo l'impressione di averla sempre conosciuta, sempre aspettata, sempre cercata. Nel
Simposio di Platone, Aristofane ci dice che, un tempo, noi ed il nostro
amato, eravamo uniti. Poi siamo stati divisi e, da allora, cerchiamo sempre la metà che abbiamo perduto. Bello e poetico, ma è solo un mito.
Ed allora ? Senza saperlo andiamo alla ricerca della persona che, col suo corpo, il suo sorriso, il suo sguardo, i suoi sentimenti, i suoi pensieri, il suo profumo, il suo riso o il suo pianto ci dona l'essenza vitale che ci mancava, che ci potenzia, ci arricchisce, ci completa. E' un flusso di vita che ci investe e fa esplodere in noi un'energia immensa, un immenso
piacere.
Uniti possiamo creare, crescere, evolvere e osare quanto non avremmo mai osato. Gli innamorati ricreano se stessi e il loro mondo. L'innamoramento è una porta che, aperta, ci mostra la strada piena di sole che ci conduce ad una nuova
vita. Francesco Alberoni "