venerdì 22 febbraio 2008

A.A.A. principe azzurro cercasi

In due (naturalmente uomini) mi hanno fatto notare che il post sulla sindrome del Chihuahua forse era un po' drastisco nei confronti di loro poveri ometti...questo non mi ha fatto naturalmente cambiare idea ma ieri sera mentre sistemavo i miei bulbi sul terrazzo (eh bhe??) pensavo che la mia critica in realtà era principalmente per noi fanciulle : insomma sbagliamo con noi stesse.
E quindi, perseverando nel criticare noi fanciulle mi permetto di dire che il peggior errore è quello di vedere in ogni rospo il possibile Principe Azzurro!In genere la natura femminile è sicuramente più predisposta di quella maschile ad un rapporto interpersonale (quella maschile è predisposta ad un rapporto E BASTA! ), alcuni dicono anche che ad una certa età scatta l'orologio biologico e tutto cambia, ma...ma ragazze, forse non è meglio frequentare una persona per un bel po' di tempo, leggere attentamente, anzi mooolto attentamente le istruzioni d'uso, prima di eleggerlo a Principe Azzurro per poi scoprire nel giro di pochissimo tempo che in realtà è un Rospo?? ...oppure è meglio lanciarsi e vivere il momento ??
Mah, nel dubbio caro il mio Azzurro io non ti cerco !! ...però la mia coroncina non la butto !!
Baci a principesse, principi e soprattutto ai Rospi...che in fin dei conti sono tanto simpatici!!! :-))

giovedì 21 febbraio 2008

Glitter...

Tutto è partito dalla frase "visto che adesso hai un blog come una 15enne, a quando la prima scritta glitterata?" ...ho fatto la mia solita smorfia, incassando il fatto che da quando ho IL MIO BLOG gli amici si dividono tra quelli che mi prendono in giro, quelli che lo ignorano totalmente e quelli che lo vivono come Beatiful (lo leggono e poi commentano o chiedono via mail, cellulare, davanti ad un bicchiere di vino...) e classificando automaticamente la persona che avevo davanti (adorabile per l'80% del suo vivere) nella prima categoria, ma poi...bhe perchè no? I glitter sono carini, quel giusto ridicolo ed anche naturalmente kitsch, cosa c'è di male? Un po' di sberluscichini non hanno mai fatto male a nessuno...

Ci ho perso un'ora...un'ora lunghissima...e non ce l'ho fatta!!!
Ho trovato mille siti, persino una chat con consigli, tremila blog...ho letto di tutto...ma non ce l'ho fatta...Mi sento particolarmente idiota quando non riesco ad utilizzare qualcosa con il computer, vedi scaricare foto (ma ho imparato!), canzoni (...insomma) o altro...ma almeno lo confesso!!
E ci lavoro pure con questo robo infernale...! ...bhe chi non lo fa oramai?!
Se qualcuno mosso da compassione vuole aiutarmi mi farebbe proprio un bel piacerino...
EVE...SENZA GLITTER!! sob...

lunedì 18 febbraio 2008

Sindrome Chihuahua

La Sindrome colpisce generalmente un po' tutte noi fanciulle : è un po' come se fosse la nostra settima malattia infettiva...o magari siamo tutte portatrici sane e ad un certo punto della nostra vita ci ammaliamo e la Sindrome diventa evidente...

I sintomi generalmente sono :
1) rimbambimento acuto, che non è la normalissima "testa fra le nuvole" che colpisce nelle rare volte che ti trovi davanti ad uno interessante, è proprio rimbambimento : sguardo perso quando parli di lui, difficoltà a connettere razionalmente, voglia di vedere per forza dei gesti carini in ogni cosa, sorriso stampato
2) orecchie completamente otturate, te lo possono urlare in tutte le lingue del mondo ma NIENTE la testa non capisce...

La forma acuta prevede :
1) incazzature costanti
2) mal di stomaco ed insonnia
3) isterismo
4) stato depressivo

Causa ? LORO naturalmente! non gli uomini, ma LORO : quelli che prima ti cercano, sembrano diversi, gentili, magari ti stressano, in un certo senso anche ti corteggiano e poi puf! inghiottiti nel vuoto...e poi, giusto per mantenere un po' viva la situazione, ti mandano i messaggini della serie "ti chiamo..." "magari ci vediamo...", insomma ti lanciano l'ossicino e tu lì come un piccolo cagnolino a saltellare ed a scodinzolare felice...

Premetto che non faccio la morale agli altri e basta, alzo la mia zampetta e ammetto di avere aspettato anch'io il mio ossicino e me lo sono visto sventolare davanti al musetto per un po'...avanti e indietro...avanti e indietro...prima vicino vicino e poi lontano lontano...Mmmh, forse l'ossicino ci ipnotizza?? per quello diventiamo così ?? ...persino la più tosta di noi, lo schiacciauomini per eccellenza si ritrova contagiata almeno una volta...figurarsi quelle che ci credono ancora alle farfalle nello stomaco...
Siamo veramente adorabili perchè come dei piccoli Pets ci addobbiamo a dovere, ci mettiamo carine, ci lisciamo o boccoliamo a seconda della moda, della stagione o del gusto...ci prepariamo per un'ora e poi ? ...poi neanche ti chiama e la frase che ripetiamo in continuazione è "non capisco"...chi più e chi meno è stata colpita da questa malattia, ma oggi una persona alla quale io voglio un mondo di bene è ammalatissima...
Allora tesoro sei bella, dolce, simpatica, ma che cavolo!! stacca quel maledetto dannatissimo pc, smettila di aspettare l'ossicino, se lui non si rende conto della persona che sei onestamente è unpo' cretino...o semplicemente non ti merita! (statisticamente questa è una delle frasi che io sento più ripetere negli ultimi tempi...fa taaanto "La posta di Cioè"!!) o ancora più semplicemente gli interessa solo riempire del tempo... Smettiamola di credere alle loro balle, smettiamola di aspettare, smettiamola di essere tenere...smettiamola di chiedere...se deve succedere succede...smettiamola di rincorrere delle cazzate sapendo già in partenza che sono cazzate...impariamo a stare da sole...impariamo a vedere il bello che c'è in noi indipendentemente da quello che vedono gli altri, e non abbiamo bisogno di avere una persona accanto per essere felici...abbiamo solo bisogno di amici veri che ci tengano la mano, con i quali ridere ed anche piangere...non abbiamo bisogno di persone talmente stupide da farci del male :-) ...ok LORO saranno dei cretini ma non comportiamoci di conseguenza!!
Bau !! Eve

venerdì 15 febbraio 2008

San Faustino

Oggi è la feste dei single...terribile! Al di là del fatto che anch'io ho fatto gli auguri e che li ho ricevuti, probabilmente è una festa ancora più triste di quella di ieri...Stasera onestamente ci sarà di tutto in giro...per giunta è anche venerdì! Mandrie di uomini ed anche di donne, ammettiamolo una volta tanto, alla ricerca di carne fresca :-) ...stasera i tabù, un po' come a Capodanno, cadranno ed avanti con la sfacciataggine!! Il problema è che non ci saranno ragazzi bellocci, anche solo un po' carini, magari anche solo simpatici...ma stasera si aprono le gabbie : camicie attillatissime possibilmente nere aperte anche fino al terzo bottone, catenina al collo stra lucidata e litri di profumo per lui, minigonne che forse originariamente sono nate per essere delle cinture e wonderbra a manetta per lei...


Mi sa che vado al cinema... :-) ma perchè è la festa dei single ?? Bhe ho rotto con S.Valentino, vuoi che non lo faccia con S.Faustino ?!?


Da tempo immemorabile “San Faustino” di Sarezzo è la ricorrenza patronale più nota e frequentata dell’intera Valtrompia. Il culto del martire bresciano si era diffuso in città fin dal IV secolo, allorché sul luogo del suo martirio (nei pressi dell’odierna Porta Cremona) venne edificata la chiesa di “San Faustino ad sanguinem” (ora S. Afra).

Nel Medioevo, in onore dei due santi, si celebravano in valle due feste:
– una il 15 febbraio, in data del loro martirio;
– una il 9 maggio, per commemorare la traslazione dei loro corpi alla chiesa di S. Faustino Maggiore.
Era vietato lavorare “con le persone e con gli animali, sotto pena di soldi dieci planeti”. I valligiani, contadini e boscaioli, trascorrevano i lunghi mesi invernali in un isolamento quasi assoluto, intenti, dall’alba al tramonto, a tagliare legna nel bosco o, nella stalla, a preparare gli attrezzi da lavoro, in attesa dell’arrivo della bella stagione. Pochissime erano le occasioni di incontro con persone e men che meno di svago oltre la cerchia del proprio paese. Ma a metà febbraio quando il sole cominciava a liberare dalla neve i disagevoli sentieri “a S. Faüstì, al sul sö töcc i dusulì”, giungeva la tanto attesa solennità dei santi Faustino e Giovita che a Sarezzo durava più giorni e coinvolgeva gli abitanti dell’intera valle. Giovani e adulti, smessi gli abiti della fatica quotidiana (i vistìcc de ogni dé), indossati quelli della festa, calzate le scarpe di cuoio (ma solo i più fortunati), sui carri o a piedi, si dirigevano verso la parrocchiale di Sarezzo. Lo spettacolo che si presentava loro era davvero insolito: la piazza del paese era invasa dalle bancarelle, i richiami dei venditori, il vociare della folla, gli schiamazzi dei ragazzi facevano un tutt’uno con gli odori ed i colori delle merci esposte. Ben presto la festa patronale assunse inevitabilmente anche il carattere di una grande sagra paesana nel segno del divertimento e della spensieratezza. Un giro fra le bancarelle era già un momento di piacere per l’olfatto e per la vista. Tra le bancarelle e le giostre si aggirava l’uomo del “verticale”, il cantastorie al suono dell’organetto narrava il triste destino di ragazze tradite ed abbandonate dall’innamorato (GIA' ALLORA!!! sono secoli che ce lo raccontano e noi ancora a credere a 'sti uomini??!!! ) ; il foglio con la patetica storia scritta in poesia si poteva acquistare per pochi centesimi (AH BRAVE, PORTATEVELA PURE A CASA!!) In omaggio alla tradizione secondo la quale S. Faustino dava alle ragazze l’opportunità di un incontro, la sera del lunedì crocchi di giovani si attardavano fino a notte inoltrata nella speranza di trovare il “moroso”.


...EH VA BHE MI SONO SCORDATA DI PUBBLICARE IL POST!! Non è il caso di innervosirsi...che carattere :-)

giovedì 14 febbraio 2008

Sono una curiosona

Io faccio domande banalissime ma alle quali ogni tanto nessuno sa dare risposta...
Perchè ti chiami così? a casa mia i nomi sono ereditati dai parenti e non sono neanche il massimo...se c'è un nome per me buffo lo chiedo di sicuro!
o è solo una mia curiosità davanti ad un cognome straniero ? Perchè sei nato lì ? non sono pazza ma se tutta la famiglia abita a Milano è quanto meno un po' scomodo partorire all'estero, no ? Ma quando si sono sposati i tuoi ? assicuro che ci stava come domanda nel contesto in cui stavamo bazzicando ...bene, questa è una domanda che non farò mai più : in primo luogo perchè il mio amico Axl ha scoperto di non avere la risposta e mi ha guardata come fossi un'aliena per un quarto d'ora (è fantastico quando un uomo non sa le cose e non ha la prontezza di raccontarti una storia...non può passare da strafico, ma ATTENZIONE è solo una questione di secondi : il loro cervello è quasi sempre portato a deviare la realtà...) in secondo luogo perchè grazie a me, lui ha bersagliato di domande un po' strane la sua famiglia !
Ma come si fa a non sapere quando si sono sposati i tuoi genitori?!? ...e non hai mai visto le foto del matrimonio ? ...bhe, no aspetta : siamo noi piccole bimbe che cresciamo guardando le foto dei matrimoni, loro le allontanano come la peste bubbonica...sono maschi, impegnati all'atto riproduttivo ma non impegnativo...
Ma coup de théâtre la mamma di Axl (che pensa che io sia totalmente pazza) ci ha letteralmente lasciati entrambi a bocca aperta : onestamente non ricorda esattamente la data del matrimonio perchè per lei si sono sposati dal momento in cui si sono messi insieme...
E dinnanzi a cotanto romanticismo ed alla nascita quanto meno fulminea di un bimbo abbiamo realmente bisogno di fare altre domande ??? baci Eve

San Valentino

Oggi è la giornata degli innamorati...terribile !
Da quando chi ama ha bisogno di un giorno? Hanno bisogno di un giorno degli innamorati i fioristi, i pasticcieri, i gioiellieri, i cartolai, i commercianti in genere...non chi ama:-)

Stamane ho incontrato un uomo con in mano un bel mazzone di rose...ROSSE!! Ah! Lo guardavo con la sua aria soddisfatta, gongolante che tutti, uomini, donne ed anche la mia amata quadrupede lo notassero, lui che era convinto di aver fatto centro, di aver acquisito 1000 punti (perchè al giorno d'oggi tutto è quantificato : il comportamento, l'abbigliamento, la tenerezza...le prestazioni...tutto va a punti, bhe magari i più buoni commentano e basta, ma per questo è il caso di aprire un post dedicato) mi veniva incontro con un'andatura veloce quasi saltellando, e ad ogni falcata mi chiedevo "sei convinto di aver fatto breccia nel cuore della tua amata eh?" e sorridevo, poi pensavo "...magari poi sono per l'amante di 20 anni e la moglie è a casa che spera in un mazzo così da anni" e non sorridevo, ma scuotevo la testa pensando "...è un uomo" poi di colpo, a distanza di pochi passi gli sguardi si sono incrociati e BUM!! Sono scoppiata a ridere : odio dal profondo del cuore questo fiore per antonomasia simbolo dell'amore e della passione ma per me simbolo della banalità maschile (un po' di fantasia accidenti!) e l'ultima volta che mi sono state regalate (due dozzine ogni settimana per tre settimane di fila...) hanno deliziato la mia vicina di casa, quindi immaginavo se quel pover'uomo con tutta la sua banalità in braccio avesse trovato una come me davanti...!

Ma siccome sono una curiosona, che come mi ripete sempre la mia nonna è sintomo di intelligenza, mi sono chiesta : ma perchè cavolo le rose ?? così narra la leggenda ...Un giorno San Valentino sentì passare, al di là del suo giardino, due giovani fidanzati che stavano litigando. Decise di andare loro incontro con in mano una magnifica rosa. Regalò la rosa ai due fidanzati e li pregò di riconciliarsi stringendo insieme il gambo della rosa, facendo attenzione a non pungersi e pregando affinché il Signore mantenesse vivo in eterno il loro amore.Qualche tempo dopo la giovane coppia tornò da lui per invocare la benedizione del loro matrimonio.La storia si diffuse e gli abitanti iniziarono ad andare in pellegrinaggio dal vescovo di Terni il 14 di ogni mese.Il 14 di ogni mese diventò così il giorno dedicato alle benedizioni, ma la data è stata ristretta al solo mese di febbraio perché in quel giorno del 273 San Valentino morì.
In ogni caso, anche se non ho un Valentino , la mia dose d'amore anche oggi l'ho ricevuta : mi sono svegliata con il buongiorno più tenero e coccoloso della mia piccola che mi scodinzolava...a volte sono davvero le piccole cose che ti migliorano la giornata, l'importante è avere il cuore per apprezzarle... :-)



lunedì 11 febbraio 2008

Zena...


Ogni persona avrà una città speciale , no? Io ho Zena, per chiamarla bene, nonostante la mia pronuncia da milanesina non sia il massimo...quante volte me l'ha ripetuto!

Per molti è brutta, per me no, per il semplice motivo che per me è una città dove ho solo vissuto bene, dove sono stata sempre felice ed è piena, stracolma di meravigliosi ricordi, di sorrisi, di gioia, quindi non posso che amarla...e poi c'è il mare, con quel senso di libertà infinito...e naturalmente focaccia e pansotti!


Probabilmente è il posto in cui per la prima volta mi sono sentita grande, in cui per la prima volta ho pensato al mio futuro, ho fatto un'analisi profonda della mia vita...Ieri percorrevo quella strada ripensando a quante volte l'avevo fatta, con sentimenti e pensieri quasi sempre diversi, ed ancora una volta la mente vagava per direzioni non stabilite, saltellando da un sorriso ad una lacrima, da una chiaccherata ad una litigata, dal sole alla neve, dall'amicizia all'amore, dalle notti insonni per non riuscire a dormire alle notte insonni per non voler dormire...per me tutto è un ricordo : le primule dai fiorai, le uova a Pasqua, il mare in burrasca, il sole caldo, il vento che ti taglia il viso, gli scogli, persino il cibo...



Non sempre le cose vanno come ci aspettavamo, ma l'importante è essere onesti...ed è onestà dire "mi manchi" come dire "è finita"...


Basta provarci...


"Cercare le risposte è meglio che farsi le domande, stare svegli è meglio che dormire. Fare una cosa, anche se dovesse rivelarsi il più grande, il più tremendo degli errori, è decisamente meglio del non averci provato."
Per i protagonosti della foto : smack!!




venerdì 8 febbraio 2008

Chiedimi se sono felice...

E' una domanda semplice ma non facile : ad oggi posso avere un problema, ma al momento questo non sta modificando la mia serenità...posso dirmi felice di quello che ho e di quello che sono, ma non è stato semplice arrivare fino a questo punto.
Certo un domani mi auguro di esserlo ancora di più, di realizzare qualche sogno, ma sto vivendo un traguardo importante della mia vita e lo dico con orgoglio : vivo bene con me stessa e non ho bisogno di imbottirmi di caos e parole o anche solo di avere la smania di uscire per paura di rimanere sola, non ho bisogno di ubriacarmi di vita perchè non ho una vita vuota, perchè non sono apparenza ma sostanza, non ho paura a dire "meglio da sola"...Questo we inizia rivedendo amici speciali e si concluderà con una gita in una città meravigliosa come la mia Genova, quindi, anche se ahimè non riuscirò a vestirmi in maschera (ma non è detta l'ultima parola) direi che posso solo sorridere...

Grazie...


Ieri sera ho trascorso una delle più piacevoli serate degli ultimi tempi : un amico meraviglioso, una cena buonissima, un vino ottimo ed una passeggiatina per Milano stranamente deserta...L'amicizia è un dono speciale e la sua, nel bene e nel male, accompagna la mia vita da tanto tempo : si è sicuramente modificata negli anni ma indubbiamente in meglio e riuscire a passare un po' di tempo assieme mi riempie di gioia ed ogni volta mi stupisco di quanto mi conosca, gli basta davvero uno sguardo, una frase e sa già cosa ho in testa e raramente nel cuore. Le ore passano veloci, le chiaccherate sono infinite, le risate tantissime (hi hi) ...

Queste sono davvero le cose belle della vita e non posso dire altro che "grazie"...grazie per essere mio amico, mio confidente, per essermi sempre accanto ed anche per sopportarmi, grazie per ragionare con me, grazie x sistemare qualche mio danno (ma da un po' sono bravissima, vero ?) grazie per i consigli che mi dai...anche se sull'ultimo ci sto ancora ragionando!!


mercoledì 6 febbraio 2008

Meglio parlare o agire ?

La domanda è : meglio affrontare un problema o lasciare perdere ? Inizialmente uno potrebbe dire "dipende se ti interessa il problema", giusta puntualizzazione, ma poi se una ne parla diventa la pignola che si fa le paranoie, che si fa tremila domande, che si immagina mille scene differenti di cui una sola positiva, il resto una catastrofe di eventi...se una non ne parla il dubbio rimane.
Io sono una razionale, non una pessimista, c'è qualcosa che io non capisco ? te ne parlo, che tu sia amico/a, amante o fidanzato, aspettandomi sincerità : perchè per gli uomini è un problema ? Perchè non affrontate i discorsi ma ci girate attorno ? La cosa più bella in qualsiasi rapporto interpersonale è parlare, comunicare...
Io stasera mi sono convinta a parlare con qualcuno, poi si vedrà...anche se onestamente starei volentieri a casa finalmente sola con il mio amore peloso a leggere un libro !! Sto diventando un uomo ?? :-)

martedì 5 febbraio 2008

Come ?

Lunedì sera aperitivo in quello che oramai per me e Lei è diventato un po' il ns ritrovo per le confidenze, le chiacchere, le risate, i commenti, i momenti di confronto, gli sfoghi lavorativi assieme a due adorabili amici uomini :
VOGLIO UN BLOG!! Ok facciamolo...e stamane mi è stato regalato!!
Grazie mille!! Mi sento un po' 15enne ma è una bella sensazione !!
Un bacio
Eve

Perchè?

Perchè un uomo come primo dono regala un vaso di fiori ad una donna ?? L'oggetto in sé potrebbe anche essere bello ma...ma c'è un "ma" grosso come una casa : MA NON è ROMANTICO !! All'inizio, almeno all'inizio, dovrebbe esserci un po' di romanticismo...o l'hanno vietato ??

E' vero, amo i fiori ed ho un portafiori con delle ampolle, ma non per questo mi devi regalare un vaso con delle ampolle! Perchè non un fiore ? un piccolo semplicissimo fiore...o niente, che è meglio.

Il vaso mi ha mandato in crisi : quest'uomo non mi conosce, non ha minimamente capito come sono...

Il fatto che io sia indipendente non vuol dire che non apprezzo la galanteria ed il romanticismo, e non è vero che non apprezzo regali che non siano un Tiffany!! (...e questo blog ne è la dimostrazione ! grazie grazie grazie!!!)

Ad un certo punto ho pensato che forse la stavo prendendo in maniera un po' troppo esagerata ma quando ho sentito la frase "io gliel'avrei spaccato in testa il vaso!" mi sono rincuorata ed ho iniziato a chiedere a tutti gli uomini che conosco e che mi conoscono TU MI AVRESTI MAI REGALATO UN VASO ?


Dove siete finiti voi Uomini ? quelli che ti vengono a prendere a casa, davanti al portone, che non ti aspettano in macchina, che ti sorprendono con un sorriso, che camminano con te tenendoti per mano chiaccherando e non si fanno palesemewnte beccare a guardare il sedere di quella davanti o la scollatura (ahimè non la mia...), che non hanno bisogno di vantarsi di avere questo e quello, che si divertono anche a guardare un film e non si vergognano di emozionarsi, che non ti dicono "farei questo" "vorrei fare quello" ma che lo fanno, che non sono tanto fumo e niente arrosto, che non ti saltano addosso alla prima uscita, che non stanno irrimediabilmente dopo anni pensando ancora alla propria ex e cercando in ogni modo di riconquistarla per poi dirti dopo qualche uscita "non è il momento, ad oggi penso solo a me" (CAMBIATE SCUSA QUESTA VE LA SIETE GIRATA IN TROPPI!!) che non si aspettano che sia tu ad organizzare la serata ma che lo fanno loro SEMPLICEMENTE perchè sono uomini !!

...DOVE SIETE FINITI ??






P.S. Questo è il famoso vaso che mi è stato regalato...